Sviluppo di un vaccino contro la Salmonella non tifoide invasiva in Africa

Sviluppo di un vaccino contro la Salmonella non tifoide invasiva in Africa

Sviluppo di un vaccino contro la Salmonella non tifoide invasiva in Africa

Ciò che lo rende unico è l’unione tra un’approfondita conoscenza delle scienze della vita, l’approccio multidisciplinare, le diverse specializzazioni tecnologiche e, non ultima, la passione di chi prende parte a questo impegno, che diventa così un ottimo esempio di Social Responsibility

Ciò che lo rende unico è l’unione tra un’approfondita conoscenza delle scienze della vita, l’approccio multidisciplinare, le diverse specializzazioni tecnologiche e, non ultima, la passione di chi prende parte a questo impegno, che diventa così un ottimo esempio di Social Responsibility

Ciò che lo rende unico è l’unione tra un’approfondita conoscenza delle scienze della vita, l’approccio multidisciplinare, le diverse specializzazioni tecnologiche e, non ultima, la passione di chi prende parte a questo impegno, che diventa così un ottimo esempio di Social Responsibility

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Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli progressi nel rendere disponibili nei paesi in via di sviluppo un numero sempre maggiore di vaccini contro le malattie infettive.

Molte malattie che causano la morte di milioni di bambini ed adulti rimangono però ancora oggi senza un vaccino: questo non perché non esista una tecnologia per svilupparli, ma perché molto spesso non ci sono investimenti sufficienti a svilupparlo.

S-AFRIVAC è un progetto innovativo che utilizza una tecnologia sviluppata in Toscana per risolvere un problema di salute globale

Per il vaccino contro la Salmonella non tifoide invasiva (iNTS) è stata usata una piattaforma tecnologica concepita e sviluppata a Siena da GSK Vaccines Institute for Global Health (GVGH) denominata GMMA, il cui profilo di costo-efficacia aggiunge un forte razionale per il suo uso nello sviluppo di vaccini per l’Africa. GMMA è l’acronimo per “Generalized Module for Membrane Antigens”: vescicole microscopiche veicolanti nella loro conformazione nativa gli antigeni che caratterizzano iNTS.

Queste caratteristiche conferiscono al vaccino una spiccata immunogenicità ed un metodo di produzione particolarmente efficiente. Per questo motivo, la Fondazione Achille Sclavo ONLUS, grazie alla disponibilità di GSK Vaccines e GVGH ad acconsentire l’uso mirato di questa piattaforma tecnologica, ha promosso il progetto S-AFRIVAC per supportare lo sviluppo di un vaccino per i paesi più poveri del mondo, da completarsi con l’apporto di enti pubblici, privati e no profit.



Questo progetto costituisce un modello originale ed innovativo, permettendo l’uso mirato di una piattaforma tecnologica aziendale per propositi umanitari e senza fini di lucro, secondo il paradigma teorizzato come Collective Impact, dove ogni partner contribuisce con le proprie specifiche capacità al raggiungimento dell’obiettivo per il bene comune.


Ciò che lo rende unico è l’unione tra un’approfondita conoscenza delle scienze della vita, l’approccio multidisciplinare, le diverse specializzazioni tecnologiche e, non ultima, la passione di chi prende parte a questo impegno, che diventa così un ottimo esempio di Social Responsibility.